Carbonara in camicia

Ciao a tutti!
Per questa settimana vi ho preparato un piatto della tradizione rielaborato, non negli ingredienti, ma nella forma, per renderlo un piatto meno classico, con cui fare bella figura ad una cena importante. Portate in tavola qualcosa di originale con la: Carbonara in camicia.

  • Difficoltà: + +
  • Prezzo: €
  • Tempo di preparazione: 15 minuti
  • Tempo di cottura: 20 minuti
  • Porzioni per persone: 2

Ingredienti.jpg

Vediamo gli ingredienti per questa ricetta!

180 g di spaghetti: la pasta deve essere bella rugosa per poter raccogliere bene qualsiasi condimento, sono numerosi i marchi che si sono concentrati su questo aspetto e la Barilla proprio ultimamente ha rivisto la trafilatura, cioè gli stampi, della propria produzione.

60-70 g di guanciale: ricco di grasso, ma migliore di lui per fare la carbonara non c’è nessuno. Per una volta concediamoci questo lusso, anche a livello economico. 😉

2 Uova: nutrienti, complete, ricche di proteine ad alto valore biologico, questo fa di loro: un ottimo alimento per chi deve crescere ed introdurre sostanze per la crescita muscolare.

Parmigiano Reggiano grattugiato: un alimento positivo, magari con un piccolo eccesso di grassi, ma fa veramente bene sotto diversi aspetti, sicuramente è un alimento che meriterà in futuro un articolo tutto per sé.

Pepe: come quasi tutte le spezie, ha dei benefici, nel suo caso, aiuta la digestione, favorisce il metabolismo e quindi agevola l’assorbimento dei nutrienti. Bisogna fare attenzione al suo aspetto negativo: irrita le mucose, quindi attenzione per ulcera, gastrite ed emorroidi.

Sale: ecco lui è meno positivo, aumenta la pressione arteriosa, negativo per l’ipertensione, peggiora l’osteoporosi e aumenta il rischio di obesità.

Aceto: acido e forte, ma tanto saporito e gustoso, soprattutto il mio amato balsamico. In questo caso ho usato quello di mele in quanto è chiaro, l’ideale per fare le uova in camicia e con numerosi effetti benefici sul nostro organismo.

Iniziamo:
Mettiamo una pentola capiente piena d’acqua a bollire con un po’ di sale, vi consiglio di metterne poco in quanto il guanciale è decisamente saporito e noi sfrutteremo ogni sua singola goccia.

Pesiamo nel frattempo la pasta, cioè i nostri spaghetti, e cuociamo il guanciale: fiamma alta ed aspettiamo che la padella sia effettivamente bollente prima di buttarlo.

Nel frattempo mettiamo anche una pentolina con ¾ d’acqua a scaldare sul fuoco con 1 cucchiaino di sale e 3 cucchiai di aceto (che mi ero scordata di mettervi in foto), dove andremo a fare le nostre uova in camicia e mettiamo un uovo in un bicchiere o vasetto di yogurt: mi raccomando il tuorlo deve rimanere intero, altrimenti potete scartarlo.

Senza l’aggiunta di nient’altro abbrustoliamo il guanciale per 5-10 minutini, fate attenzione a non bruciarlo, deve diventare appena rossastro, ma non marrone.

Cuociamo il guanciale2

Per fare le uova in camicia, quando l’acqua sta iniziando a sobbollire, senza però che vengano a galla le bolle, creiamo un vortice con un cucchiaio e versiamo delicatamente l’uovo, da questo momento per la cottura completa ci vorranno 3 minuti.

Facciamo un vortice2

Quando il circolo sta per fermarsi, lo aiutiamo continuando leggermente a girare con il cucchiaio, fino a quando non si nota il sacchetto biancastro di albume attorno al tuorlo, dopodiché mettiamo il coperchio e lasciamo cuocere.

Aiutiamolo con un cucchiaio2

Per prelevarlo utilizziamo una schiumarola di acciaio, in modo da scolarlo dall’acqua in eccesso e muoviamolo anche leggermente. Raggiunta nuovamente la temperatura ideale, ripetiamo l’operazione per il secondo uovo. Se potete, dopo averli prelevati, lasciateli su due cucchiai, perché risollevarli dal piatto potrebbe essere difficile, provocandone la rottura.

Quando il guanciale è pronto lo lasciamo da parte possibilmente al caldo.

A questo punto possiamo scolare la pasta e tenerla nello scolapasta per poterla servire.

Ora preleviamo il guanciale dal suo grasso, che ha rilasciato in cottura, e disponiamolo sul piatto creando un cerchio od un ovale su cui andare ad adagiare gli spaghetti, di cui ne faremo un nido, facendo girare la pasta su di una forchetta all’interno di un mestolo.

arrotoliamola2

Preleviamo il grasso rimasto nella padella e lo versiamo su tutto il nido di spaghetti, in modo che quasi tutti entrino a contatto con l’olio e diamo una spolverata di Parmigiano Reggiano.

Letto di guanciale, pasta e olio e parmigiano2

Posizioniamo l’uovo al di sopra degli spaghetti, fate molta attenzione perché è delicato, e concludiamo con pepe e Parmigiano.

Quando romperete l’uovo sarà una vera sorpresa!

Buona appetito!

Gli utensili utilizzati per la ricetta sono i seguenti, con il link relativo. Se per caso decidete di comprarli in seguito, sarebbe di mio gradimento se ripartiste da qui, cliccando i miei link. In questo modo potreste aiutarmi a crescere sempre di più, proprio per voi. GRAZIE! 😉

Padella: Set di 2 Padelle antiaderenti in alluminio (diametro di 20 e 24 cm)

Pentolino: Pentolino antiaderente, diametro 16 cm

Mestolo: Mestoli

Schiumarola: Schiumarole

Se hai provato la mia ricetta fammi sapere, anche sui social, come ti è venuta, se hai trovato difficoltà e se è piaciuta a te ed ai tuoi ospiti. Inoltre se l’hai trovata squisita fammi un piccolo favore: condividila con chi vuoi tu!

Se vuoi averne il riassunto, scarica il PDF della ricetta.

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