Insalata di Polpo e Patate

Benvenuto o ben tornato caro lettore…
La ricetta di oggi tratta di un classico un po’ rivisitato, sperando di portare sulla tua tavola un po’ di allegria. La mia insalata di polpo e patate non potrà che sorprendere e far sorridere. Poco tempo, tanta bontà.

  • Grado di difficoltà: +
  • Costo: €€
  • Tempo di preparazione: 15 minuti
  • Tempo di cottura: 1 ora circa
  • Porzioni per persone: 2

0Ingredienti

Anche per questa ricetta i protagonisti sono due ingredienti che già di per sé sono sufficienti a creare un piatto gustosissimo, per questo avremo bisogno di poco altro.😊

1 polpo da 800 g: ricco di proteine ad alto valore biologico ed alimento particolarmente ipocalorico, cosa volere di più. Bianco e viscido esattamente l’opposto di quello che avremo dopo la cottura: rosso e consistente sotto ai denti. A me piace veramente tanto.
Parere sull’ingrediente: se lo compri fresco abbi cura di batterlo per almeno 10 minuti con il batticarne per ottenere una carne più morbida e meno gommosa, oppure di sottoporlo a congelamento per almeno due giorni, per far distendere tutte le fibre.

550 g di patate: quanto amido, il nostro zucchero preferito, da lui otterremo il monosaccaride che ci da tutta l’energia di cui abbiamo bisogno, per questo è una fra le verdure più caloriche. La cottura al vapore ci permette di non farle diventare delle bombe e riducendo il più possibile la perdita dei Sali minerali.

8-10 gamberi: calorici quanto le patate e bianchi come il polpo. Anche loro come il polpo sprigionano tutta la loro bellezza una volta cotti. La denaturazione delle proteine ci permette finalmente di vedere i pigmenti colorati che risultano così visibili. Un rosa aranciato con striature bianchi, sono bellissimi, per me tutto il cibo è poesia e fantasia.
Parere sull’ingrediente: se li compri freschi, fai ben attenzione a togliere il filo nero di intestino e scarti, se ne lasci rischi di sentire sotto i denti la famosa sabbia.

Brrr mi vengono i brividi a pensare alla sensazione! 😣😖

Giardiniera in fili: è un condimento non gradito da tutti, per questo regolati tu sulla quantità che più fa al caso tuo. Uso quella in fili perché per questo tipo di patto, preferisco una julienne, piuttosto che la solita brunoise di quadratini, ma non ti preoccupate usa quella che ti è più comodo.

Limoni: gialli come il sole, sodi, rugosi, mi ricordano la Sicilia, terra a cui sono affezionata. Quando pensiamo al sapore aspro pensiamo subito a loro: ottimo condimento per far esaltare i gusti degli altri alimenti, usiamolo sempre con l’obiettivo di sostituire il sale.

Olio extra vergine d’oliva: che prelibatezza, che odore e che gusto tipico, sta bene ovunque anche con una bruschetta rosolata. A livello nutrizionale ovviamente è ricca di grassi, ma è accompagnato da tante altre sostanze fantastiche e positive per il nostro corpo.

Salsa cocktail: perfetta per il pesce, mi piace quasi di più della maionese, ma sono entrambi preparazioni di cui non bisogna abusare. Dolce, ma salata, un contrasto che solitamente piace molto.
Parere sull’ingrediente: non so voi, ma io ho sempre creduto che fosse particolarmente adatta al pesce e per l’aperitivo coni gamberi, avendo come ingrediente aggiuntivo i gamberetti, invece no. Non ce n’è traccia.

Prezzemolo, peperoncino e sale: erbe e spezie servono a ridurre l‘utilizzo del sale, sfruttatele, date sapore alle vostre preparazioni usando spezie salutari invece di sale nocivo. Molto spesso il potere delle spezie viene sottovalutato, informati e capiscine le potenzialità.

Nota prima di iniziare: lasciamo il polpo ed i gamberetti il più possibile al fresco, tiriamoli fuori dal frigorifero solo nel momento in cui andiamo a cuocerli, questo serve per ottenere un risultato eccellente, grazie allo shock termico. Per il loro particolare tessuto connettivo ci portano ad avere carne molla, immasticabile, gommosa, quel tipo di mollusco che mordi e mordi ma ti sembra di piantare i denti in una gomma da masticare che non si vuole rompere.

Iniziamo insieme questa nuova ricetta…
Mettiamo l’acqua a bollire con un po’ di sale e abbondante succo di limone, in una pentola molto capiente, lasciando vuote quasi due dita dal bordo.
Come vi ho già detto, il nostro polpo intero deve essere il più freddo possibile, infilziamolo con una forchettona e lo immergiamo rapidamente nell’acqua. Rapidamente in quanto dobbiamo subito ritirarlo su e rimmergerlo per altre 2 volte, con queste 3 volte, il polpo cambierà decisamente aspetto ed il suo colore varierà in un bellissimo rosso violaceo vivo.

Possiamo ora sfilarlo dalla forchetta e lasciarlo cuocere immerso nell’acqua, tenderà a venire a galla, quindi giriamolo spesso in modo da avere una cottura omogenea. Ci vorranno circa 40 minuti, ma 20 in cui faremo sobbollire l’acqua, senza coperchio e 20 in cui mettiamo il coperchio e lasciamo lentamente raffreddare l’acqua ed ultimare la cottura del nostro polpo.

5Giriamolo spesso

Durante questo tempo peliamo e tagliamo le patate: a me piace sentire la patata leggermente soda all’interno quindi non taglio dei quadratini eccessivamente piccoli, anzi…
Come per la maggior parte delle verdure la miglior cottura è quella al vapore, perché ci permette di mantenere tutte le sostante nutritive e di non eccedere con i grassi, quindi mettiamo una quantità minima di acqua sul fondo, aggiungiamo un pizzico di sale e facciamo cuocere. Ogni tanto è bene muoverle e mescolarle, ma per evitare che si rompano, soprattutto verso la fine, io tengo il coperchio e le agito muovendo il cestello. Ci metteranno all’incirca 15-20 minuti a seconda della grandezza.

Nel frattempo saranno passati i 20 minuti necessari per poter spegnere il fuoco del polipo: lasciamo raffreddare.

Passati i successivi 15-20 minuti controlliamo le patate, assaggiandone una (il miglior metodo), e preleviamo il nostro polpo con la forchettona e lo lasciamo scolare e raffreddare.

8Scoliamo e lasciamo raffreddare
Nel frattempo riaccendiamo il fuoco dell’acqua del polpo e togliamo le patate dalla fonte di calore: nonostante il fuoco sia spento l’acqua continuerà ad evaporare, in questo modo le patate continueranno a cuocersi. Personalmente le passo anche sotto l’acqua fredda corrente, in modo che si arresti immediatamente la cottura e che la superficie esterna non si disfi troppo.

9Cuociamo i gamberettiQuando l’acqua di cottura del polpo avrà ripreso bollore, mettiamo i nostri gamberi, appena prelevati dal frigo, in un scolino e li facciamo cuocere nella stessa pentola.

Ci vorranno circa 3 minuti, con l’aumentare del tempo si rischia di ottenere un gambero gommoso e poco friabile in bocca: se avete il terrore che rimanga crudo, osservatelo tagliandolo a metà o assaggiatelo. Mentre si scolano li lasciamo raffreddare.

Ora avremo il nostro polpo pronto per essere tagliato: teniamo la fine dei tentacoli e tagliamo il restante, senza buttar via nulla. Giriamo attorno alla testa e teniamo anche quella intera, togliamo la bocca e laviamo le parti più sporche, quindi giriamo la testa e il pezzo in cui c’era la bocca e le laviamo molto bene sotto l’acqua corrente.

Mettiamo le patate i gamberetti, il polpo e la giardiniera, facendo attenzione che siano tutti solamente tiepidi, saliamo appena se notiamo che manca un po’ di sapore, aggiungiamo il prezzemolo, l’olio extra vergine d’oliva a crudo, fattore molto positivo, ed un po’ di peperoncino. Mescoliamo bene il tutto, anche per questo è consigliato che le patate non siano eccessivamente cotte, ora diventerebbero purè.

14Condiamo

Possiamo impiattare: al centro un misto di patate e polipo, i nostri tentacoli tenuti da parte, come se fossero ancora attaccati, i gamberetti, mettiamo la salsa, il limone e per decorare ho aggiunto anche una fettina di arancia e una foglia di prezzemolo e come ultimo tocco la nostra testa.

15ImpiattiamoFINE
Sembrerà appena pescato!! Buon appetito!

16Pronto

P.S. Ovviamente vi rimarrà una quantità discreta di preparazione nella ciotola, che darete in seguito, a mio parere le porzioni sono giuste, ma per fare un bell’impiattamento non potevamo impiegarlo tutto.

Se hai provato la mia ricetta fammi sapere, anche sui social, come ti è venuta, se hai trovato difficoltà e se è piaciuta a te ed ai tuoi ospiti. Inoltre se l’hai trovata squisita fammi un piccolo favore: condividila con chi vuoi tu! ; )

Se vuoi averne il riassunto, scarica il PDF della ricetta.

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5 thoughts on “Insalata di Polpo e Patate

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