Sacchettini gialli ripieni e crema allo zafferano

Ciao, mi fa molto piacere vederti…
Oggi voglio spiegarti, cercando di non dimenticarmi nulla, la ricetta abbastanza complessa con cui partecipo al contest #CucinaconZaffy (qui puoi trovare tutte le info: http://www.fuudly.com/magazine/contest-cucinaconzaffy-2) ideato sulla piattaforma www.fuudly.com insieme a www.zaffy.it. Quest’ultimo ha fornito a tutti i partecipanti un kit da utilizzare: io ho scelto la tipologia Biologica in polvere e la tipologia normale in pistilli.

  • Grado di difficoltà: + + +
  • Costo: € € €
  • Tempo di preparazione: 1 ora e 15 minuti
  • Tempo di cottura: 1 ora e 15 minuti
  • Porzioni per persone: 2

0Ingredienti

Vediamo i nostri numerosi ingredienti:

5-6 asparagi: sono andata con mio nonno a raccoglierli lungo ad un canale e da amante della natura e di ciò che ci dona, mi sono innamorata di quell’esperienza. Se diventano troppo maturi iniziano ad aprirsi, sembrano dei piccoli alberelli: non li avevo mai visti così e non mi sarei mai aspettata potessero trasformarsi in quel modo per poi fare i fiorellini.

Parere sull’ingrediente: l’odore micidiale che sentiamo dopo aver fatto la pipì è dovuto alla presenza di prodotti solforosi e alla produzione di sostanze dall’odore caratteristico, per la digestione delle proteine presenti. Effetti positivi: incentivo alla diuresi, poco calorici e ricchi di fibra. Assaggiateli crudi, per me sanno da fava: possono essere utilizzati per insalate, da sgranocchiare davanti alla tv.

10 + 5 g di burro: da non confondere con la margarina, come vi ho già detto ne parleremo. Ottenuto dal grasso del latte è nel palato viscido, un po’ appiccicoso e dolce, c’è a chi piace molto ad esempio con pane e marmellata ed a chi, come me, non soddisfa per niente, io sono più per la verdura e frutta fresca.

10 + 120 g di farina: lei c’è sempre, quasi in tutte le mie ricette un po’ meno delle uova, che si trova proprio in tutte. 😆

50-100 ml di panna da cucina: ancora latte, questa volta abbiamo la materia prima del burro, o meglio l’ingrediente da cui si parte per la produzione. Cremosa, dolce ma allo stesso tempo salata è adatta a fare moltissimi primi piatti.

Parere sull’ingrediente: essendo la materia prima del burro è la parte grassa del latte, quindi è ricca di Grassi e di conseguenza di energia.

200 ml di brodo: l’ideale è quello vegetale, ma anche di carne non reca gravi danni, basta regolarsi e aggiungerne poco alla volta assaggiando la crema che andremo a fare per evitare che sovrasti gli altri sapori. Caldo, liquido, saporito, lo berrei come se fosse acqua, ma essendo ricco di sale non è per niente consigliato 😅.

Parmigiano Reggiano: la quantità dipende da voi, assaggiate, assaggiate sempre tutto, dovrei dirvelo più spesso 😊😊 la prima regola in cucina, è assaggiare! Solo così potrete rendervi conto se il sale, se il parmigiano, se il brodo o lo zafferano sono in quantità giusta. Meglio aggiungere poco alla volta, che fare guai in un colpo solo!

Aggiungere si può…per togliere: si butta! 😉🙈

Zafferano in polvere Biologico: per tutta la ricetta useremo una bustina. ¼ abbondante, circa due punte di un cucchiaino, per la crema e il restante per le crespelle. Anche in questo caso, vi ripeto, è un ingrediente molto caratteristico e saporito, dosate poco alla volta e assaggiate se può essere di vostro gradimento e se si sente il sapore giusto. Ognuno di noi è abituato a mangiare diversamente e come avrete notato in diverse mie ricette non do mai dosi esatte, per piacervi veramente dovete dosare voi con il vostro palato.
Unico accorgimento: se state preparando per ricevere degli ospiti, fate attenzione a cambiare la posata con cui assaggiate.

10-15 gamberi: di medie dimensioni, considerando che io da ognuno ne ho ricavato 8 pezzettini circa. Sono così viscidi da crudi, ma a me piacciono molto, sono saporiti dopo il primo impatto “brutale”, ma da cotti sono ancora meglio, croccantini, rosei e afrodisiaci.
Parere sull’ingrediente: la colorazione che risalta solo dopo la cottura è dovuta alla denaturazione delle proteine che rilasciano il pigmento colorato, che risulta finalmente visibile al nostro occhio.

2 zucchine: una, serve per lo più per le decorazioni. Anche loro sono buone da crude, anche se io sono di parte perché adoro le zucchine in ogni caso ed in ogni modo che vengano preparate. Dolci, morbidissime, di quel verde luminoso, pieno di vita. Il modo in cui le andremo a cuocere noi, a mio parere, le fa risaltare.

300 ml di latte: in questa ricetta abbiamo anche il latte come tale, nutriente, positivo, energetico.
Parere sull’ingrediente: l’intolleranza al lattosio è provocata dalla mancanza di un enzima, colui che dovrebbe spezzare la catena dello zucchero, per poterlo digerire: non avendo questa molecola non digeriamo il lattosio che viene espulso molto velocemente come tale. Se volete mantenere elevato la quantità di questo enzima, in modo che possa lavorare in modo efficacie, dovrete per tutta la vita fare un consumo sufficientemente frequente di prodotti contenenti lattosio, principalmente il latte come tale.

2 uova: eccole ancora una volta.

Sale: arricchisce il sapore di tutte le nostre preparazioni, ma non dovete mai e poi mai eccedere, ne ingeriamo più di quanto immaginiamo: si trova in grande quantità in tutti i prodotti industriali. Almeno quando possiamo evitiamolo e vi dirò di più: il nostro palato si adatta, meno sale userete, con il tempo, meglio sentirete i sapori.

Zafferano in pistilli: quando ho aperto le confezioni è uscito un profumo estasiante. Così profumato, così pregiato, riceve così tante attenzioni e deriva semplicemente da un fiore. Che cos’è la natura!!

Iniziamo la nostra avventura…😉

Tagliamo la parte legnosa degli asparagi e peliamoli dalla metà in giù, per velocizzare la cottura tagliamone alcuni a metà, ma lasciamone 1 o 2 interi, a seconda della grossezza, che ci serviranno per fare le decorazioni. Devono essere croccanti, rigidi e deve sentirsi il rumore del coltello che rompe le fibre, se volete avere una prova di aver tagliato abbastanza assaggiate la parte interna del pezzetto finale appena tagliato, se è abbastanza morbida e acquosa, vuol dire che avete tagliato abbastanza, altrimenti provvedete a tagliarne ancora.

2Mettiamo a bollireLi mettiamo ora a cuocere in padella con acqua sufficiente per coprirli e un pochino di sale, solitamente è decisamente meglio cuocerli, come tutta la verdura, al vapore, ma in questo caso usandone una quantità così minima, possiamo utilizzare anche questo metodo per risparmiare acqua e forse anche tempo. Ci vorranno circa 25 minuti e probabilmente dovrete aggiungere un po’ di acqua ogni tanto.

Mentre gli asparagi si cuociono, noi possiamo preparare la nostra crema o salsa allo zafferano: iniziamo con il preparare il classico roux da besciamella, con i 10 grammi di burro e farina, cerchiamo di mescolare in modo rapido in modo da ottenere un impasto omogeneo e cremoso. Aggiungiamo ora il brodo, continuando a mescolare e la panna in modo da ottenere una salsa liquida, ma non troppo: deve sgocciolare lentamente dal cucchiaio ma non scorrere come se fosse acqua.

Spegniamo il fuoco e sempre mescolando aggiungiamo Parmigiano Reggiano, aumentandone la quantità fino a sentirne leggermente il sapore. Infine addizioniamo, sempre gradualmente, un paio di pizzichi di polvere di zafferano, essendo un ingrediente dal sapore molto forte, fate attenzione, mescolate bene ed assaggiate accuratamente. La nostra salsa è pronta, possiamo ora lasciarla da parte con il coperchio, quando ci servirà per impiattare andremo a rinvigorirla e scaldarla.

Mentre i nostri asparagi continuano a cuocersi, laviamo e peliamo una zucchina, solitamente è meglio tenerla e mangiare la buccia di frutta e verdura, ma in questo caso rallenterebbe la nostra cottura. La tagliamo in cubetti o triangolini, per avere circa 3-4 pezzetti per ogni sacchettino, saranno 6 in tutto: fatene un numero abbondante perché quando andremo a chiuderli, più pezzetti riuscirete a farci stare meglio è.

Tagliamo anche i nostri gamberi, tenendone due interi per la decorazione, per ottenere anche ora un totale di 3-4 pezzetti per ogni sacchetto, in questo caso ne avremo bisogno per 12. Fate attenzione a tagliarli in pezzi sufficientemente grandini per evitare che in cottura si rompano, sbriciolandosi.

5Contiamo i nostri pezzetti.JPG

Saliamo leggermente sia zucchine che gamberi e poniamoli in frigorifero.

Ora saranno più o meno pronti i nostri asparagi, potete sentirli con la forchetta, ma per esperienza personale vi consiglio di assaggiarli per sentire soprattutto se la parte legnosa è diventata mangiabile. Se quello che avete lasciato intero è un pochino più crudo degli altri va benissimo così, spegnete il fuoco e prelevateli con due posate. Lasciamoli raffreddare.

Possiamo ora preparare le nostre crêpes: mettiamo un pizzico di sale, i 120 grammi di farina in una ciotola e versiamo a filo il latte, cercando di impastare senza fare grumi fin da subito e mescoliamo fino a quando l’imposto risulterà liscio ed omogeneo. A parte sbattiamo le due uova, che andiamo ad unire a farina e latte, infine, aggiungiamo poco alla volta il restante zafferano.

Vi ho fatto preparare una quantità di impasto per le crespelle superiore al necessario, in quanto per rendervi conto di quanto zafferano aggiungere, bisogna provare a tutti gli effetti a cuocere una minicrêpe. Solo assaggiandola cotta si può capire se aggiungerne ulteriormente o se si sente in modo gradevole il sapore dello zafferano. In ogni modo nelle mie ne ho messi quasi ¾ di una bustina. Dopo aver trovato la giusta dose, facciamo riposare il nostro impasto in frigorifero per mezz’ora, chiuse con la pellicola.

Durante il tempo di riposo, tagliamo gli asparagi in piccoli pezzettini, tenendo da parte 4 punte e stando attenti che tenderanno a rompersi: anche in questo caso avremo bisogno di circa 3-4 pezzi per ogni sacchettino, che saranno in questo caso 6. Con l’asparago intero dobbiamo ottenere dei lunghi fili sottili: io sono riuscita a farli a mano, semplicemente dividendo le varie fibre, cercando di non romperle a metà.

Infine con l’altra zucchina, dobbiamo fare dei fili simili a quelli ottenuti con l’asparago: io avevo un pela verdure specifico, che come al solito vi metterò nei link in fondo alla pagina, altrimenti cercate di tagliare una fetta molto sottile per poi tagliargli ulteriormente per il lungo ottenendo delle striscioline il più sottili possibili.

Le nostre striscioline di zucchine vanno ora bollite in acqua proprio un paio di minuti giusto per farle appassire e renderle più flessibili.

8Prepariamo le decorazioni

Come ultima cosa ci occupiamo di cuocere le zucchine ed i gamberi: vanno proprio scottati, scaldiamo bene la padella con un goccino di olio, fiamma alta e girati molto spesso. Quando tutti i lati saranno belli arrostiti, possiamo toglierli dal fuoco e tenerli al caldo fra due piatti.

9Cuociamo leggermente.JPG

Finalmente possiamo cuocere le nostre crepes, quindi ungiamo la nostra mini pentolina (descrizione a fondo pagina) con il burro, io lo strofino da freddo, in modo da averne una leggera patina e non eccedere, scaldiamo bene la pentolina e quando il burro è diventato liquido, mescoliamo la nostra pastella e versiamone un cucchiaione, in modo da ottenere una crêpe il più sottile possibile, ma senza buchi (dipende anche dal vostro cucchiaio). La facciamo cuocere da entrambi i lati, aiutandoci con una spatola, per un tempo sufficiente che inizi a scurirsi appena: saranno circa di 2 minuti in tutto.

10Cuociamo le crepe

Finalmente abbiamo tutte le nostre preparazioni pronte, proviamo quindi quanti pezzetti ci stanno in ogni minicrepes, di cui per ogni persona ne faremo 3 con gamberi e zucchine e 3 con gamberi e asparagi. Quindi avremo 7-8 pezzetti per ogni sacchettino, per un totale di 46-48 pezzetti da suddividere nelle 6 crespelle.

Le chiudiamo con i nostri filetti di zucchina, per quelli con le zucchine, e con il filetto di asparago per quelle con gli asparagi, fate attenzione a non rompere la crespella, ma essendo morbidi non dovreste correre questo rischio. Fate un piccolo nodo senza tirare troppo, sennò si spezzano.

Riscaldiamo la nostra salsa, a fuoco basso e aggiungendo un po’ di brodo o panna a vostro piacimento e mescolando bene, in modo che torni liscia ed omogenea.

Li posiamo in modo circolare nel piatto, decoriamo con le due punte di asparagi tenute da parte, i due gamberetti interi ed i pistilli di zafferano.

Infine con la nostra salsa bella calda e liquida andiamo a versarla con l’aiuto di un cucchiaione, al di sopra dei nostri sacchettini in modo circolare.

Dopo tanta fatica…il piatto è pronto e mangiato subitissimamente: sono più buoni caldi!

Buon appetito!

Gli utensili utilizzati per la ricetta sono i seguenti, con il link relativo. Se per caso decidete di comprarli in seguito, sarebbe di mio gradimento se ripartiste da qui, cliccando i miei link. In questo modo potreste aiutarmi a crescere sempre di più, proprio per voi. GRAZIE!

2 padelle: Set di 2 Padelle antiaderenti in alluminio (diametro di 20 e 24 cm)

Pentolino: Pentolino antiaderente, diametro 16 cm

Pela verdure: Pela verdure double con manico antiscivolo

Padellino mini: Lagostina Mini, Antiaderente, Alluminio, Diametro 12 cm

Spatola a gomito: Spatole a gomito Che affarone, in acciaio inox per glassare, set 3 pezzi

Se hai provato la mia ricetta fammi sapere, anche sui social, come ti è venuta, se hai trovato difficoltà e se è piaciuta a te ed ai tuoi ospiti. Inoltre se l’hai trovata squisita fammi un piccolo favore: condividila con chi vuoi tu!

P.S. Scusate il ritardo, ma ho avuto problemi di salute e ho fatto molta fatica a scriverla.

Se vuoi averne il riassunto, scarica il PDF della ricetta.

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