Torta di mele

Ciao e bentornato…

La mia ricetta di oggi prevede ancora una volta un dolce, ma per le prossime tre settimane andremo sul salato!
La torta di mele è la preferita dal mio ragazzo e se inizialmente non la facevo spesso, ora la faccio quasi una volta al mese: cremosa, fresca e leggera non stanca mai!

  • Grado di difficoltà: +
  • Costo: €
  • Tempo di preparazione: 40 minuti
  • Tempo di cottura: 45-50 minuti

0Ingredienti

Come per la ricetta della Torta allo yogurt utilizzeremo come unità di misura i vasetti di yogurt da 125g: all’interno della ricetta ne utilizzeremo uno bianco.

5 mele: di medie dimensioni. Amo le mele, ne vado matta fin da quando sono piccola e sono diventata molto esigente: devono scrocchiare sotto ai denti, essere succose ed avere il giusto sapore! Insomma la mela deve farmi impazzire e al supermercato vado a colpo sicuro su quelle che so saranno una garanzia…magari nella prossima ricetta con le mele vi dirò il mio trucco!

Succo di limone: ne serve giusto un po’ per metterlo nell’acqua per mantenere le nostre mele già tagliate, del loro originale colore giallo pagliarino. L’acidità evita che l’ossigeno ossidi le piccole molecole della mela, la chimica è un mondo fantastico presente anche in cucina.

2 uova: loro, per l’ennesima volta, in dimostrazione di ciò che dicevo nella scorsa ricetta, ci sono sempre. Ricchi di proteine sono per noi fonte di crescita!
Parere sull’ingrediente: se avete delle uova un po’ datate fate sempre un triplo controllo. Il primo è di mettere l’uovo in un bicchiere con acqua e un pizzico di sale: un uovo ancora mangiabile rimarrà a metà bicchiere o starà a fondo. Il secondo è di controllare contro luce la dimensione della camera d’aria: più è piccola, meglio sarà. Il terzo è di aprirli uno per uno in un bicchiere, osservarli se risultano normali all’occhio ed annusarli accuratamente: un uovo marcio si riconosce eccome!

2 misurini di zucchero semolato: forse non sai che la differenza da quello di canna è semplicemente il livello di raffinazione, come per la farina e la farina integrale. Granuloso e ruvido, l’opposto di ciò che sentiremo nel palato: un soffice calore mentre si scioglie.

1 misurino di olio di semi: gli oli vegetali sono più positivi rispetto i grassi animali, ce ne sono tanti e diversi, ogni seme si differenzia per la sua composizione e da questa deriva l’utilizzo per cui è più adatto. Tendono quasi tutti ad essere limpidi e liquidi, anche questo dipende dalla loro composizione e da ciò che troviamo al loro interno.

1 misurino di yogurt bianco: soffice, cremoso, salutare e non va mai a male!
Parere sull’ingrediente: Proprio così. Ovvio non esageriamo, ma essendo elaborato dai fermenti lattici non ha più una vera e propria data di scadenza. Ciò che viene indicato come “Da consumare preferibilmente entro il” sta ad indicare che dopo quella data, la carica batterica ideale, buona e salutare contenuta dall’alimento, sta per finire e con sé finendo l’effetto benefico del mangiare il nostro yogurt. Per questo l’utilizzo di yogurt scaduti da poco tempo è l’ideale per queste torte: non butteremo via la positività di questo alimento!

Un pizzico di sale: personalmente odio il sale, cerco di usarlo il meno possibile e spesso le mie ricette vi sembreranno insipide, in quanto è uno fra gli “alimenti” più negativi che abbiamo sulle nostre tavole, o meglio sulle vostre, perché sul mio è vietato. 😉 😛
Devo però ammettere che in certe occasioni, quando ha un compito ben preciso, serve e va usato perché colpisce e agisce sulle nostre papille gustative.

3 misurini di farina 00: soffice, leggera, maestosa, utile in tutto, uno di quegli ingredienti che non possono mai mancare in una cucina.
Parere sull’ingrediente: ciò che differenzia una farina 00 da 0 a 1 o 2 è il grado di abburattamento, cioè una 00 è più raffinata di una 2, risulta quindi più bianca, soffice e pura, ma così abbiamo perso tante sostanze positive.

1 bustina di lievito: come ho già detto, è per me la Polvere Magica, fa crescere i nostri impasti come per incanto. Anche in questo caso: la chimica, produce gas per far gonfiare e lievitare ciò che sarà per noi un vero godimento.

Tuffiamoci!

Iniziamo a pelare le mele, questo alimento benefico per stomaco e colon, ha effetti benefici a non finire, ma i principali a mio parere sono: regolare e rilassare lo stomaco in caso di nausea e se state uscendo da problemi gastrointestinali ed inoltre grazie al contenuto di pectina, viene considerato “cibo” per la flora batterica positiva che troviamo alla fine di tutto il nostro sistema digerente.

Creiamo ora delle piccole fettine, sentite come il coltello sfrega contro la mela, fondamentale per me è il rumore che si deve sentire, cellula dopo cellula, per fare rumore deve essere croccante. Queste ci serviranno per la decorazione in superficie e serviranno circa ¾ di mela, in quanto utilizzeremo solo le fette più grandi che otteniamo dal centro della fetta. L’ultima parte, di ogni quarto, che rimarrà la faremo a quadratini come il resto delle 4 mele.

Mentre tagliamo le mele, le mettiamo in una ciotola con acqua e limone, in modo che non ossidino ed avremo dei bei cubetti chiari all’interno della nostra torta.

Le tagliamo in piccoli quadratini, più sono piccoli, più avremo la possibilità che si crei una bella crema di mele all’interno della nostra torta e riusciremo a spargerle uniformemente per l’impasto.

Fate i bravi ora, non mangiate tutte le mele, ma usatele per fare la torta!

Possiamo ora iniziare a montare le nostre uova con lo zucchero, io vi consiglio l’utilizzo delle fruste elettriche per assicurarvi un risultato ben montato e gonfio che ha sicuramente un bel impatto visivo.

Continuiamo fino a quando otteniamo una miscela un po’ liquida, ma che al nostro passaggio rimangano delle righe, come si dice nel gergo della cucina che l’impasto “scriva”.

Aggiungiamo ora l’olio: liquido, liscio, con un leggero odore, al palato “appiccicoso” e “ruvido”. Continuiamo a montare e la nostra miscela diventerà meno densa.

Aggiungiamo lo yogurt ed il sale, e tornerà a riaddensarsi, corposa, piena d’aria e spumosa. In questo caso mescoliamo abbondantemente in modo che tutti gli ingredienti vengano spari in modo omogeneo.

Aggiungiamo ora la farina, poca alla volta, ma usando le fruste elettriche non abbiamo bisogno di setacciarla.

Che bell’effetto: la nostra miscela inizierà a raddensarsi, diventare sostanziosa e quasi soda, la dimostrazione ce l’avremo da una “scrittura” sempre più marcata, sembrano onde del mare quando arrivano a riva, con tante bolle che vengono a galla come se sotto ci fosse del movimento.

Aggiungiamo il lievito, se notate la presenza di qualche piccolo granulo, essendo così fine la polverina, abbiate la certezza che si rompano e dateci dentro con le fruste.

Come ultima cosa, scoliamo le mele dall’acqua, lasciamole per un paio di minuti, agitandole di tanto in tanto, aggiungiamole all’impasto un po’ alla volta e aiutiamoci con una spatola di silicone per mescolarle per bene (non fate caso alle fruste, ho fatto la foto prima di toglierle…furba!).

14Aggiungiamo le mele

Teniamo da parte le fettine di mela per adagiarle, dopo aver versato l’impasto nella tortiera, aiutandoci con la spatola in silicone, al di sopra della torta, in modo da avere un bel fiore ed un aspetto veramente invitante.

15Versiamo e componiamo

Ricordatevi di imburrare e se volete infarinare lo stampo prima di versarci la torta. Cuociamo per 45 minuti, più o meno, ma nel mio forno sono stati 45-50, ad una temperatura di 180°C.

Dopo 25 minuti giratela in modo che tutte le reazioni che comporta la cottura, avvengano in modo omogeneo in tutta la torta, ed una volta pronta lasciatela all’interno del forno spento, leggermente aperto per 5-10 minuti (ovviamente se non rischia di bruciarsi).

Servite magari con un po’ di crema e sorprenderete i vostri commensali! Buon appetito!

Gli utensili utilizzati per la ricetta sono i seguenti, con il link relativo. Se per caso decidete di comprarli in seguito, sarebbe di nostro gradimento se ripartiste da qui, cliccando i nostri link. In questo modo potreste aiutarci a crescere sempre di più, proprio per voi. GRAZIE! 😀

Fruste elettriche: Bosch, MFQ3030 Sbattitore ad Immersione

Spatola in silicone: QHGstore, resistente alle alte temperature, spatola in silicone

Ciotola: Arc, Coppa Vetro Temperato Impilabile, 20 cm

Teglia rotonda: Agnelli, Tortiera Conica in Alluminio, 28cm x 8cm

Se hai provato la mia ricetta fammi sapere, anche sui social, come ti è venuta, se hai trovato difficoltà e se è piaciuta a te ed ai tuoi ospiti. Inoltre se l’hai trovata squisita fammi un piccolo favore: condividila!

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